Menu principale:
Registri e anagrafe condominiale
Una delle novità più rilevanti della Legge di riforma del condominio, nel segno della trasparenza della gestione, è l'introduzione di una serie di registri di cui l'amministratore si deve dotare per ciascun condominio che amministra.
ll nuovo art. 1130 del Cod. Civ. dispone infatti che tra gli obblighi dell'amministratore vi sia la tenuta del registro di anagrafe condominiale, del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell'amministratore e del registro di contabilità.
Si tratta di una previsione del tutto nuova: fino all'entrata in vigore della riforma del condominio, infatti, l'unico vero e proprio registro di cui lamministratore si doveva preoccupare era il libro dei verbali delle assemblee.
La corretta tenuta dei registri è considerata molto seriamente dal "nuovo" Codice Civile: l'art. ll29, comma 2, dispone che, contestualmente all'accettazione della nomina e a ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore comunichi (tra l'altro) il luogo dove si trovano i registri di cui sopra, nonchè i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta all'amministratore, può renderne gratuitamente visione e ottenerne copia e tra le irregolarità che potrebbero determinare la revoca all'incarico dell'amministratore pronunciata dal Tribunale troviamo l'inottemperanza all'obbligo della corretta tenuta dei registri condominiali.
ln cosa consistono i registri a cui il Codice Civile mostra di rivolgere cosi tanta attenzione?
ll registro di anagrafe condominiale serve sia per verificare la regolare costituzione delle assemblee, che per avviare correttamente le procedure di recupero del credito nei confronti dei condomini morosi e contiene le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali (usufrutto) e di diritti personali dli godimento (locazione), comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unita immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle medesime.
l condomini sono tenuti a fornire all'amministratore queste informazioni e devono comunicare in forma scritta ogni variazione dei dati entro 60 giorni. Diversamente, l'amministratore può richiedere formalmente le informazioni necessarie e, decorsi 30 giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministrazione acquisisce le informazioni, addebitandone il costo ai responsabili.
ll registro dei verbali delle assemblee era previsto anche prima della riforma del condominio ed è uno strumento indispensabile per la vita condominiale: a esso è allegato il regolamento di condominio, se esistente.
Nel registro di nomina e revoca sono annotate, in ordine cronologico, le date della nomina e della revoca di ciascun amministratore del condominio.
Nel registro di contabilità sono invece annotati in ordine cronologico, entro 30 giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti contabiili in entrata e in uscita
E' opportuno che i condomini verifichino periodicamente la corretta tenuta dei registri obbligatori indicati, giacchè l'inosservanza o la irrgolare tenuta, oltre a possibili conseguenze a livello di mandato, come già espresso, sono forte indizio di scarsa professionalità e/o scarsa attenzione al condominio amministrato, che resta così esposto a rischi non quantificabili, di natura patrimoniale, ma non solo.